Dalla testimonianza di Suzuko Numata, una sopravvisuta alla bomba atomica (Hiroscima 6 agosto 1945):
"Vidi attorno a me una luce multicolore: rossa, gialla, blu e verde era linferno.
La radioattività non ha odore o colore, ma è una cosa davvero terribile.
Io sono vittima della bomba atomica.
Io ero molto militarista quando ero piccola e dopo ho subito la bomba atomica. Ma adesso pensando al passato, ho capito che ciò che il governo del Giappone ci aveva fatto credere non era la verità; ma noi allora non sapevamo cosa avevano fatto i giapponesi in Cina, in Corea e in tutte le altre regioni.
Ero diventata una persona che non si rendeva conto della pazzia della guerra e della pericolosità dellinsegnamento della scuola. Dopo tanti anni di guerra, dopo tanti morti e vittime della bomba atomica, ho vissuto e ho saputo tutta la verità della guerra.
I paesi che fanno la guerra sono i paesi che devono chiedere scusa, devono garantire la vita. Credo che non bisogna solo interrogarci su chi è stato vittima e chi carnefice, ma si debba cercare la verità.
Come essere umano io devo pensare al futuro: prima della bomba atomica ero militarista , oggi non voglio più diventare una persona che aiuta un paese ad uccidere le persone.
Se uno perde il desiderio di conoscere la verità., quella persona perde la pace."